| GLI
EFFETTI DELLA SEPARAZIONE E DEL DIVORZIO NEI CONFRONTI DEI FIGLI
Consigli
per tutelare i figli in caso di separazione
Vi invitiamo
a riflettere sui consigli elencati di seguito, certi che questo
potrà tornare utile a voi e soprattutto ai vostri figli.
Cercate
di consolare il bambino dimostrandogli entrambi affetto.
Dite a vostro figlio che l'unica cosa che è sicura è
l'amore che avete entrambi per lui, anche se tra voi genitori litigate
molto spesso o non siete più felici. Se il bambino è
sotto i sei anni, cercate di coccolarlo comunque in più occasioni:
il bambino ha ancora bisogno di percepire emozioni positive dal
contatto diretto con mamma e papà.
La comunicazione
dell’intenzione di separarvi va fatta possibilmente insieme,
usando parole semplici, adeguate all’età dei figli,
quando vi sentirete sicuri della vostra decisione e pronti a parlarne
con sufficiente serenità.
Stimolate
il bambino ad esprimere i suoi pensieri rispetto alla separazione
dei genitori. I bambini soffrono della separazione dei
genitori e possono diventare ansiosi, irritabili, depressi; possono
piangere senza motivo, avere dolori allo stomaco, soffrire di insonnia,
andar male a scuola, comportarsi in modo aggressivo: questi sono
alcuni dei segni tipici del momento difficile che il bambino attraversa;
aiutatelo a rendere espliciti questi problemi, a parlarvene, anche
se voi stessi siete nello stesso stato d'animo. Spiegategli che
lui non è responsabile del divorzio, in modo da non creargli
falsi sensi di colpa. Anche a scuola gli insegnanti potrebbero discutere
su questo argomento, se in classe ci sono altri bambini nelle stesse
condizioni: vostro figlio si sentirebbe meno isolato e si vergognerebbe
di meno.
Spiegategli
che la separazione è interamente frutto della vostra decisone
e che lui non ne ha alcuna responsabilità, in modo da non
creargli falsi sensi di colpa. Provate a vedere se anche a scuola
gli insegnanti possono discutere su questo argomento, qualora in
classe ci siano altri bambini nelle stesse condizioni: vostro figlio
si sentirebbe meno isolato e si vergognerebbe di meno.
Spiegategli
che il divorzio è una cosa definitiva. Molti bambini
credono di poter far riconciliare i genitori e si illudono che la
separazione sia solo temporanea. Mettete in chiaro che il divorzio
è una cosa definitiva. Cercate di essere realisti in modo
da non dare adito a illusioni: così il bambino supererà
meglio questi momenti critici.
Lasciate che il bambino nutra lo stesso affetto per entrambi
i genitori, evitando giudizi sul partner. Parlategli dei
lati buoni dell'altro genitore, anche a costo di reprimere i vostri
sentimenti di rabbia; evitate di svalutare o screditare il coniuge,
non costringete il bambino a prendere posizione in vostro favore:
lo mettereste in crisi e gli provochereste maggiore stress. Vostro
figlio ha bisogno di essere amato da entrambi, anche se voi personalmente
non siete d'accordo.
Non
cercate l’alleanza o la complicità del bambino contro
l’altro genitore ed evitate di istigarlo contro di
lui/lei atteggiandovi a vittime. Inoltre, evitate di usare i figli
come giudici o arbitri dei vostri comportamenti sollecitando da
loro un’opinione su chi dei due genitori abbia ragione o torto.
Evitate, infine, di usarli come messaggeri, spie o testimoni contro
l’altro, ad esempio sottoponendoli a interrogatori su ciò
che ha fatto o detto l’ex-coniuge.
Non
mettetevi a litigare in modo violento in sua presenza.
I bambini, specie figli di divorziati, si agitano e si preoccupano
se vedono i genitori litigare violentemente: cercate di non alzare
la voce in modo eccessivo in loro presenza e di non lanciarvi improperi
reciprocamente.
Concedete
a vostro figlio di vedere regolarmente il genitore separato.
Il bambino ha bisogno sia della madre che del padre: il divorzio
viene vissuto come una situazione in cui un genitore lo abbandona.
Evitate che questo succeda, dando la possibilità all'altro
coniuge di passare dei periodi col figlio. Tali momenti dovrebbero
essere regolari, ogni una o due settimane, e dovrebbero durare un'intera
giornata in modo da permettere un contatto più lungo e costruttivo
tra bimbo e genitore. Rispettate le scadenze delle visite, per non
deludere le sue aspettative; dategli anche la possibilità
di telefonare all'altro genitore quando lo desidera, fornendogli
il numero di telefono. Se uno dei due genitori sparisce dalla circolazione
e non si fa più vedere, cercate di trovare una figura sostitutiva
dello stesso sesso del genitore che se ne è andato: un vostro
fratello, una sorella o il vostro nuovo partner dovrebbero essere
coinvolti per aiutarvi in questo.
Mantenete
la comune responsabilità genitoriale. Non prendete
decisioni veramente importanti sui figli (salute, scuola, tempo
libero) senza consultarvi e, se possibile, accordarvi, con l’altro
genitore.
Mantenete
le regole che il bambino ha precedentemente appreso in entrambe
le abitazioni. Se il bambino è stato abituato a
delle regole, cercate di essere coerenti anche se siete separati.
Evitate eccessiva indulgenza nei suoi confronti, non concedetegli
facili privilegi, evitate di attirarlo dalla vostra parte con regalini
o concessioni: aumenterebbero il suo disorientamento e rischiereste
di viziarlo.
Fate
in modo che il bambino viva nella stessa casa di sempre, nei limiti
del possibile. La possibilità di rimanere in un
luogo conosciuto è molto importante per vostro figlio. Se
dovete trasferirvi, cercate di trovare casa nelle vicinanze, o almeno
di non staccarlo dal suo ambiente, in modo da fargli continuare
la stessa scuola e frequentare i soliti amici: meno cambiamenti
dovrà affrontare nella vita quotidiana, più riuscirà
a superare lo stress del divorzio.
Fatevi
aiutare dai nonni. Spesso la famiglia di origine è
una risorsa importante da mettere in campo quando si rimane soli
con un bambino e mancano gli aiuti sia economici che morali. Cercate
sempre però di rimanere voi i responsabili della disciplina
e del comportamento del bambino, in quanto i nonni potrebbero essere
troppo permissivi o viziare il nipote. Evitate poi che parlino delle
vostre situazioni coniugali o facciano commenti sul vostro partner
separato davanti al bambino, che spesso è attento a tutto
quello che si racconta in casa.
Non
inibite in vostro figlio i ricordi positivi del suo passato
con uno, l’altro o entrambi i genitori e accettate che riemergano
anche i ricordi negativi, aiutandolo a collocarli nella sua storia.
Cercate
le modalità e i tempi più adatti a vostro figlio per
presentargli un eventuale vostro nuovo partner. Non presentatelo
come futuro genitore. Non mettete in competizione l’altro
genitore e il nuovo partner ma adoperatevi perché tra quest’ultimo
e vostro figlio si stabiliscano buoni e affettuosi rapporti.
Se i rapporti
con l’altro genitore sono sufficientemente tranquilli, cercate
di stare tutti insieme in occasione di feste, compleanni, comunione,
incontri con la scuola, gare sportive e in tutti gli altri
eventi che vedono vostro figlio in qualche modo protagonista. Ciò
aiuta il bambino a mantenere la sicurezza del possesso dei suoi
due oggetti d’amore; di fronte agli amici, inoltre, egli si
sentirà più rafforzato con la presenza di entrambi
i genitori.
Tratto da:
- www.mammaepapa.it
(Pediatria on-line)
- GUIDA PER GENITORI CHE SI SEPARANO stesa dall'UNITA' ORGANIZZATIVA
PROMOZIONE FAMILIARE dell'ASL 3 Regione Veneto di Bassano del Grappa
- VI]
stampa
questa pagina |