|

IL
MATRIMONIO CIVILE E RELIGIOSO
Il
matrimonio civile e concordatario
Il matrimonio
può essere celebrato sia davanti all'ufficiale di stato civile e
quindi con rito civile che innanzi a un ministro di culto, con rito
religioso.
Entrambe le
forme conferiscono ai coniugi i medesimi diritti e doveri di cui
si farà cenno più avanti.
Nell'ambito
dei matrimoni religiosi si distingue poi tra matrimonio concordatario
e matrimonio celebrato davanti al ministro di culto non cattolico.
Il matrimonio
concordatario è il matrimonio celebrato davanti a ministri di culto
cattolico, disciplinato dal codice civile e regolamentato dagli
accordi tra Santa Sede
e Stato italiano.
L'attribuzione
degli effetti civili al matrimonio concordatario segue un procedimento
del tutto analogo a quello previsto per il matrimonio
con rito civile.
Alla celebrazione
segue la redazione dell'atto di matrimonio che può anche contenere
la scelta del regime patrimoniale (comunione
legale o separazione dei beni) effettuata dai coniugi, nonché
la trascrizione dell'atto di matrimonio da parte dell'ufficiale
di stato civile.
Dal momento
della trascrizione, gli sposi acquistano lo status di coniugi
e sono tenuti all'adempimento dei diritti e doveri reciproci di
cui si farà menzione più avanti.
stampa
questa pagina
|