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I
DIRITTI ED I DOVERI DEI CONIUGI
Il
dovere di contribuzione
Anche il dovere
di contribuzione è assoluto e non tollera eccezioni, avendo come
scopo la soddisfazione delle esigenze quotidiane della coppia.
Di conseguenza
l'assolvimento di tale onere è svincolato dalla scelta del regime
patrimoniale di comunione o separazione dei beni effettuata
dalla coppia.
E' peraltro
ammesso che la misura dell'obbligo di contribuzione possa
essere oggetto di intesa da parte dei coniugi i quali potranno liberamente
stabilire quanto del proprio reddito individuale debba essere destinato
alle esigenze comuni ed in favore dei figli.
Ciò non deve
peraltro tradursi per uno dei coniugi nella sostanziale sottrazione
al dovere di contribuzione, dovendo tale accordo rispettare l'inderogabile
principio di cui all'art. 143 III comma c.c. che impone l'obbligo
di contribuzione ad entrambi i coniugi in proporzione alle "proprie
sostanze e alla propria capacità di lavoro professionale o casalingo".
Per "sostanze"
dovrà certamente intendersi qualsiasi bene nella disponibilità del
coniuge, oltre ai redditi derivanti dalla propria attività professionale.
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