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IL
REGIME PATRIMONIALE DEI CONIUGI
Premesse
Il codice civile
contiene una serie di regole che indicano quali beni devono intendersi
di proprietà comune dei coniugi, disciplinando i loro diritti riguardo
l'acquisto e la gestione di tali beni.
La normativa
sulla comunione legale trova giustificazione nell'esigenza di sostenere
l'unità della famiglia fornendo uno strumento che rafforza il dovere
di solidarietà reciproca dei coniugi.
Basti pensare
che le scelte di natura patrimoniale effettuate da uno solo dei
coniugi, nell'interesse della famiglia, impegnano i beni della comunione.
Quale contropartita,
il regime di comunione legale attribuisce il vantaggio di partecipare
agli incrementi patrimoniali del proprio coniuge maturati durante
l'intero periodo del matrimonio.
Parallelamente,
il codice civile consente ai coniugi di escludere l'applicazione
della normativa sulla comunione legale, sancendo la possibilità
di adottare una diversa convenzione fondata sul regime di separazione
dei beni.
Tale facoltà
può essere esercitata esclusivamente nei modi previsti e con le
limitazioni di cui agli articoli 160, 161 e 162 c.c. Di tali argomenti
si farà cenno più avanti.
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