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18-2-2002
DEDICATO ALLE SEPARAZIONI CONSENSUALI
Adesso si divorzia online
Basta collegarsi a Divorziofacile.it
Anche in Italia è possibile divorziare grazie a Internet. Dopo gli Stati Uniti, anche nel Belpaese le coppie stanche di vivere insieme possono sfruttare la Grande Rete per interrompere legalmente la loro unione. Divorziofacile.it, questo il nome del sito Web, intende aiutare mariti e mogli ad ottenere il provvedimento di separazione e di divorzio pienamente valido ad ogni effetto legale. Il servizio, dopo un anno e mezzo di rodaggio, è ufficialmente partito nel gennaio scorso, e già alcune decine di coppie hanno deciso di consultare gli esperti online. "La maggior parte degli utenti richiede informazioni sulle questioni preliminari - ricorda Pierantonio Paissoni, uno degli avvocati di Divorziofacile.it -. C'è ancora molta diffidenza nei confronti del mezzo Internet, ma sono già in tanti, soprattutto dall'estero, ad averci consultato". E gli esperti ci tengono a rassicurare tutti gli interessati: "Nessuna alchimia né il ricorso ad autorità estranee al nostro ordinamento giudiziario - si legge chiaramente sulla homepage -, bensì l'adozione di procedure consensuali previste dalle leggi italiane, che non impongono di incaricare un avvocato". Divorziofacile.it, però, non è utilizabile in ogni causa di scioglimento del matrimonio ma soltanto nelle procedure di separazione consensuale e di divorzio congiunto.
Ma come funziona il servizio? Oltre alla possibilità di reperire gratuitamente informazioni dettagliate e chiarimenti sulla legislazione familiare italiana e sugli orientamenti dei tribunali e della Corte di Cassazione, Divorziofacile.it intende sostituirsi all'avvocato nei procedimenti civili consensuali di separazione e divorzio. L'articolo 707 del Codice di procedura civile, infatti, prevede la possibilità, per i coniugi che intendono separarsi consesualmente, di presentarsi personalmente davanti al Presidente del Tribunale Civile, senza l'assistenza di un difensore. E proprio sfruttando questa opzione, Divorziofacile.it, avvalendosi della consulenza di avvocati esperti in diritto di famiglia, provvede ad elaborare le informazioni inviategli dalle coppie in crisi e a redigere gli atti da depositarsi nella cancelleria del Tribunale competente, unitamente alla documentazione necessaria, da predisporre su indicazione degli esperti del sito.
Una volta consultate le tariffe, che vanno dai 192 euro dei casi più semplici ai circa 400 di quelli più articolati (sono, infatti, differenziate in base alla complessità della situazione familiare), gli utenti devono accettare le condizioni previste dalla normativa sulla Privacy, approvando le clausole generali del contratto proposto. Succesivamente si potrà compilare il modulo con i dati personali e le informazioni necessarie a predisporre il ricorso, relativamente al matrimonio, al regime patrimoniale, ai redditi, alla casa e ad altri beni comuni, all'assegno di mantenimento e alle condizioni di affidamento dei figli. Al costo di 30 euro, poi, si possono richiedere anche consulenze supplementari.
Una volta concluse tutte le procedure, i responsabili di Divorziofacile.it invieranno, se tutto è corretto al massimo in una settimana, il ricorso via e-mail unitamente alle istruzioni per la presentazione al tribunale competente e la login di accesso all'area clienti per realizzare da soli il fascicolo. Ma attenzione: non tutti i tribunali italiani accettano la procedura del divorzio congiunto senza patrocinio legale. Per non perdere tempo, quindi, basta consultare online la tabella dei fori che ammetono questo iter.